Un giorno qualunque una piazza, la più bella piazza del mondo si sveglia dal sonno della notte, dal silenzio dei passi felpati delle poche persone che percorrono i portici per non disturbarla. Oggi non è un giorno qualunque, lei sa che oggi –  e per pochi altri giorni ahimè –  potrà specchiarsi vanitosa  e seducente come una bella donna senza età. L’abbacinare del sole sul lucido acciaio acceca lo sguardo riflettendo miscellanee di colori rimandando ai palazzi rosso ocra tutto il loro storico fulgore. E’ uno stordimento, un miraggio, una visione di luci e un canto di sirene in chi osserva.

Piazza Santo Stefano è così, tragicamente bella. E tra il cielo e la terra c’è lei. Bologna.

 

Scritto da:

jb2qozub

Anaizit il " garzone di bottega"  che usa la fotografia e - a volte - anche le parole, per scrutare il mondo  e l'animo umano, e che ancora tanto deve imparare. Porta dentro fin da piccola “ un  fuoco" mai spento, alimentato costantemente  dalle migliaia di libri letti, dalla passione per i viaggi in luoghi inesplorati e da persone e situazioni che solo attraverso i racconti e le immagini dei fotoreporter - in particolare le donne - in giro per il mondo ha avuto modo di conoscere. Avrebbe voluto intraprendere e - senza ombra dubbio - la  strada del fotoreporter. Riempire lo zaino di attrezzature fotografiche e partire. Ma la vita a un certo punto l’ha fermata ipotecandole i sogni e il futuro. Pensa però che la passione, anche se sopita dalle responsabilità, continui a circolare come il sangue nelle vene, mantenendo viva e accesa la fiammella dell'emozione dello scatto, del fermo immagine, di quel momento magico che solo la macchina fotografica, come un prezioso quaderno degli appunti, può dare.

Fotografa sempre con l'anima, il tuo corpo e i tuoi occhi sono solo strumenti per eseguire i suoi ordini.
( Anaizit per Book Pusher 2018 - Giulio Perrone Editore)