Una finestra aperta sulla città dedicata a uno dei fotografi più famosi del ‘900. Bologna ospita la mostra di Robert Doisneau  presso gli spazi espositivi del quattrocentesco Palazzo Pallavicini di via San Felice.  

I sobborghi grigi delle periferie parigine, le fabbriche, i piccoli negozi, i bambini solitari o ribelli, la guerra dalla parte della Resistenza, il popolo parigino al lavoro o in festa, gli scorci nella campagna francese, gli incontri con artisti e le celebrità dell’epoca, il mondo della moda e i personaggi eccentrici incontrati nei caffè parigini, sono i protagonisti del racconto fotografico di un mondo che “non ha nulla a che fare con la realtà, ma è infinitamente più interessante”. Doisneau non cattura la vita così come si presenta, ma come vuole che sia. Di natura ribelle, il suo lavoro è intriso di momenti di disobbedienza e di rifiuto per le regole stabilite, di immagini giocose e ironiche giustapposizioni di elementi tradizionali e anticonformisti.

Oltre al celebre Bacio davanti all’hotel De Ville (1950), una delle immagini più famose e iconiche della storia della fotografia, questa retrospettiva interamente dedicata al fotografo francese Robert Doisneau (Gentilly, 1912 – Montrouge, 1994) si compone di 143 foto.

Tutte le foto esposte sono state selezionate dalle figlie dello stesso, Annette Doisneau e Francine Deroudille, tra una mole di circa 450.000 negativi prodotti dal padre in oltre 60 anni di attività.